Quali sono le cause della caduta dei capelli?

In qualsiasi secolo ed in qualsiasi epoca, i capelli sono sempre stati un elemento fondamentale: simbolo di forza, di seduzione e di disgrazia se abbinato alle varie malattie.

I capelli, ancora oggi, costituiscono, un punto di forza e determinano una gradevolezza differente nell’immagine che si da alle altre persone.

Così come nell’antichità anche nel mondo moderno, si ricorre giornalmente alla cura e all’attenzione per i propri capelli – cercando rimedi naturali o ricorrendo ai professionisti di settore. Spesso però può capitare di osservare una caduta di capelli “anomala” ed ingiustificata (apparentemente): il tutto accompagnato da colore spento, disidratato e cute diradata.

Dietro questo fenomeno si nascondo cause diverse fra loro e se prese per tempo, facilmente risolvibili. Il consiglio di base è sempre di ricorrere ad uno specialista per una visita ed un controllo approfondito.

Le cause principali per cui si perdono i capelli

tutte le cause principali per cui cadono i capelliUna caduta pari ad un centinaio, su chiome folte, va considerata “normale” e fa parte del normale ciclo di rigenerazione ovvero crescita – caduta – crescita.

Per poter capire la vera causa per una caduta “anormale” sarebbe necessario valutare caso per caso ed approfondire, con esami specifici, la vera causa scatenante.

Esistono però delle cause che aiutano ad individuare il motivo di una caduta dei capelli consistente: vediamo quali possono essere.

  • Stress: il fenomeno dell’epoca moderna in cui si vive è il fattore scatenante di tantissime patologie. In questo caso specifico non c’è da allarmarsi, in quanto lo stress arresta solamente la crescita di quelli nuovi: cadono i vecchi ma i nuovi non si rigenerano.
  • Cambio di stagione: il detto delle nonne ha sempre avuto un fondo di verità. In autunno ed in estate i capelli si “rigenerano” dando vita a quelli nuovi ed eliminando i vecchi. In questo caso non c’è nulla di cui preoccuparsi.
  • Fattori ereditari: è un fattore da tenere conto, soprattutto se la caduta comincia ad una certa età e non è periodica ma continua.
    Inquinamento: questo fattore “uccide” qualsiasi cosa. Nel caso specifico le polveri sottili nell’aria ostruiscono il cuoio capelluto e fanno “ammalare” il capello rendendolo debole e facilitandone la caduta.
  • Trattamenti cosmetici aggressivi: alcuni prodotti che si utilizzano per il lavaggio o per la tintura dei capelli, possono contenere agenti aggressivi. E’ consigliabile scegliere prodotti specifici con elementi naturali, chiedendo consiglio ad uno specialista.
  • Assenza di Vitamina A: Questa vitamina è essenziale per il nutrimento del capello e del cuoio capelluto, la sua assenza ne determina l’invecchiamento precoce e la conseguente caduta. La vitamina A è presente nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nel tuorlo d’uovo, nel burro e in molti ortaggi come carote crude, spinaci, cavolo, broccoli, verze, aglio, olio di germe di grano, prezzemolo, tarassico, crescione, zucca e lattuga. Oppure direttamente grazie a degli integratori alimentari.
  • Perdita di peso e diete drastiche: una perdita di peso associata ad una dieta drastica (diete fai da te e non formulate da un dietologo/nutrizionista) portano alla carenza di numerose vitamine e proteine, fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. In caso di desiderio di perdita peso si consiglia di ricorrere al parere dello specialista.
  • Problemi di Tiroide: la tiroide è una ghiandola presente nella parte anteriore del collo. Se si presentano squilibri, può contribuire ad una perdita copiosa dei capelli (e purtroppo ad altri fattori effetto domino).
  • Utilizzo di farmaci: farmaci come anti – depressivi o fluidificanti del sangue possono indebolire l’organismo e – di conseguenza – provocare la perdita dei capelli.
  • Carenza di Zinco: i capelli, come le unghie, sono composti dalla cheratina che è sviluppata proprio dalla Zinco. Una sua mancanza, indebolisce il capello rendendo facile la sua perdita. Lo Zinco si può trovare, per esempio, in semi di zucca, mandorle, legumi, semi di girasole oppure in integratori alimentari appositi.
  • Gravidanza e Menopausa: due fattori assolutamente naturali per il fisico femminile, che tendono a provocare uno squilibrio ormonale e portare all’indebolimento del cuoio capelluto. In entrambi i casi è opportuno apportare alla dieta degli integratori alimentari di Zinco e Vitamina A.

Un controllo più approfondito è consigliato in caso di sintomi specifici come prurito intenso, forfora e bruciore del cuoio capelluto, mentre nei casi meno gravi occorre prestare un po’ più di attenzione all’alimentazione e regalare ai capelli dei trattamenti naturali, come impacchi e massaggi.