Sovrappeso: da cosa dipende e come si può dimagrire?

Siamo disposti a rinunciare ai nostri cibi preferiti, a fare sacrifici di ogni tipo, esagerare nel fare sport, tutto questo per raggiungere quale obiettivo? Dimagrire! Per alcuni raggiungere una forma fisica accettabile è davvero un’ossessione e pochi sono disposti a rinunciare e ad accettarsi per come sono.

Gli studi su obesità e chili in eccesso

Alcuni esperti hanno stabilito che il peso corporeo di ciascuno di noi è derivato dai nostri geni, è il nostro corpo che decide se ingrassare o meno, non ha caso se facciamo una dieta drastica e perdiamo molti chili, il nostro organismo tende a ripristinare il peso originario inviandoci sensazione di fame più accentuata.

E’ il nostro corpo che regola il rapporto tra calorie che assumiamo e quelle che bruciamo. Ovviamente se siete in sovrappeso è opportuno ripristinare il vostro peso naturale, ma senza fare inutili sacrifici ma semplicemente seguendo la fame fisiologica che vi invia il vostro organismo.

Cercate di mangiare tutto ma sempre nei limiti, se per caso un giorno avete esagerato con pasta, pane o dolci, il giorno successivo limitatevi un po’.  Ad esempio molte persone che pesano 60 chili per 1,55 di altezza, anche se accettano il loro corpo sanno che con cinque chili in meno si piacerebbero di più eppure non riescono a perdere questi chili o meglio anche se ci riuscissero, poco dopo li riacquisterebbero.

Si può dimagrire? La psicologia influisce?

La domanda che ognuno si pone è la seguente: se il peso originario è determinato dall’organismo, come mai alcune persone pesano 60 chili, altri 70 e così via?

I ricercatori hanno scoperto l’esistenza di un numero di geni che aumenta il rischio di sovrappeso e inoltre l’eccessiva offerta di cibo, quasi nessuno ingerisce alimenti necessari per soddisfare il bisogno di fame inviato dall’organismo, spesso esagerano e di conseguenza acquistano peso in più.

Provate a pensare alla categoria degli obesi, tutti pensano che questa gente si abbuffi di cibo ma in realtà non è così forse mangiano anche meno di altri ma a causa dei loro geni non riescono a dimagrire.

Spesso alcune sensazioni sono confuse con la voglia di cibo, tipo rabbia, stress, noia, tristezza e preferiscono cibi grassi e dolci perché hanno un potere sedativo anche se temporaneo. Il problema è che mangiando più del necessario, le cellule grasse aumentano di volume e si moltiplicano aumentando di conseguenza il peso. Cercate di stabilire qual’è la reale voglia di cibo con altri stimoli e se desiderate altro, non confondetelo con il cibo.

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